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Amenities
Accessibility
Amenities
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Restaurant
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Toilets
Children
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Good for kids
Best WLM Reviews
Febbraio 2023, partendo a piedi da Sordevolo si fa moooolto asfalto, cosa che personalmente detesto, poi arrivati a pian dell'asino si inizia, su mulattiera, la parte finale passa tra baite e cascine fotograficamente deliziose, infine il complesso appare imponente e maestoso. Se la giornata è in calma di vento, è ideale per il pic nic.
Il complesso era chiuso e abbiamo goduto di un tepore primaverile all'esterno, raggiunti dal pastore Cesarino che ha raccontato molte cose su persone, ricostruzione e restauro, avendovi partecipato per anni.
Per il ritorno: siamo risaliti alla strada asfaltata che proviene da Oropa, ma in breve la lasciammo per alpe Pian Paris, proseguendo per pascoli ed alpeggi fino a scendere al San Grato, con un giro più vario e dai panorami aperti, diversamente godibile rispetto alla salita fatta.
Partendo da Sordevolo si raggiunge in auto(in direzione S.Grato)la località Prera fino al ponte dove si può parcheggiare,per proseguire (dopo il ponte) sulla strada asfaltata fino a raggiungere uno slargo, dove ci sono le indicazioni verso La Trappa e parte la mulattiera.Da lì in 30/40 min circa si raggiunge la meta(in tutto circa un h).Luogo ben conservato,oggi reso ancora più mistico dal tempo uggioso.Abbiamo preso una polenta (chi con formaggio chi con salsiccia)ed un caffè spendendo 6 euro a testa.
Un luogo nascosto, poco conosciuto ma di una bellezza sconfinata anche in un giorno di pioggia. Persone molto accoglienti e gentili in ambiente informale. Ottimo cibo.
Posto incantevole,si può lasciare l'auto a bordo strada dove c'è una rientranza assolutamente non pericolosoa,basta seguire i cartelli e dopo una passeggiata assolutamente non impegnativa di circa 15 minuti si arriva alla trappa,il posto è tranquillissimo,vi è un ristorante (molto consigliato prenotare)e si può passare la notte all'Interno,la ragazza che ci ha portato a fare il tour della trappa è stata gentilissima e molto preparata sulla storia del luogo. Assolutamente consigliato.
Enorme casolare immerso nel verde delle montagne biellesi, facile da raggiungere in auto e con una piccola passeggiata su strada sterrata, oppure passeggiate più lunghe utilizzando i sentieri. E’ possibile fare pic nic o mangiare al ristorante( meglio prenotare anche per assicurarsi che sia aperto, a seconda della stagione in cui si pensa di andare). Il panorama è magnifico e si può godere di una giornata respirando aria pulita e all’insegna della tranquillità. Sono spesso organizzate giornate a tema.
Un luogo di riposo dell'anima. Paesaggi stupendi e una guida eccezionale che ti illustra la storia della struttura e tante altre curiosità. Si mangia molto bene.
Nella sua storia lunga più di 250 anni, la Trappa è stata utilizzata come fattoria e addirittura come fabbrica: solo per 6 anni ha ospitato monaci trappisti. In verità, Gregorio Ambrosetti l'aveva pensata per i Passionisti ma il suo progetto incontrò solo opposizioni.
Negli anni scorsi, dopo un abbandono che sembrava senza speranze e un enorme lavoro di restauro, la Trappa ha finalmente trovato un nuovo utilizzo; in inverno le attività vengono ovviamente sospese e sul maestoso edificio torna a calare il silenzio.
Dista solo un'ora e un quarto di cammino da Sordevolo: un'ascesa tranquilla verso il grande sogno di un industriale visionario.
Incantato!!! Bellissima scoperta casuale durante un escursione, luogo che trasuda di storia! Merita una visita!!!
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